Parlare di turismo, in Italia così come in Molise,
non è mai cosa troppo semplice. In molti continuano a ripetere che la nostra
nazione potrebbe vivere con gli agi provenienti da questo settore ma pochi sono
in grado di investire tempo e denaro per un piano serio e di successo.
Non parleremo delle politiche
per il turismo delimitate all’interno dei confini comunali, punteremo invece
nella cooperazione territoriale per creare il plusvalore indispensabile per
essere competitivi ed attraenti agli occhi del turista, una figura sempre più
preparata ed esigente.
Il turismo sportivo attivo, il
turismo esperienziale, la micro ricettività, il nascente turismo ferroviario ed
il turismo scolastico ed associazionistico rappresentano settori in crescita
capaci di stimolare intere economie.
E’ difficile nascondere il
legame con il progetto “Transiberiana d’Italia”, un successo
racchiude in sé tutte le caratteristiche al quale dobbiamo ambire per i nostri
territori: E’ stato capace di creare un’economia di scala su di un’opera
esistente ma caduta in disuso puntando sulle sue tipicità, ha saputo
raccontarsi coinvolgendo più Enti di vario livello ed eccellenze locali di ogni
settore ed ha veicolato un numero impressionante di viaggiatori alla scoperta
di luoghi inesplorati raggiungendo addirittura l’obiettivo invidiabile di auto
sostenersi economicamente.
Immaginare presenze tutto l’anno
lungo i tratturi, le vie verdi d’Italia, un rapporto diretto ed a
misura di piccoli centri dove l’accoglienza di pochi camminatori diventa un fattore
rilevante per l’economia locale, immaginare una rete di cooperazione turistica
tra i sette Comuni del Consorzio Assomab per poi estendersi
anche oltre valorizzando le specificità.
Ripensare a nuove funzioni per
edifici già esistenti, vedere il turismo come una professione qualificata e
qualificante, immaginare che questi contenitori diventino sedi formative per guide
ed accompagnatori turistici esperti del territorio.
Destagionalizzare i flussi,
fidelizzare
i turisti, accrescere le competenze.
E' importante raccontarsi e sapersi raccontare, i buoni rapporti ed il lavoro svolto finora ha portato i primi frutti ottenendo articoli su testate nazionali che aiutano a creare interesse; anche in questo caso la
comunità giocherà un ruolo fondamentale ma l’insieme delle azioni proposte
daranno il via ad un piano articolato che comprende ogni settore in maniera
attenta. E’ necessario un tavolo tecnico in cui tutte le amministrazioni locali
possano far convergere i loro sforzi per il raggiungimento dei risultati
necessari capaci di realizzare veri e propri flussi turistici consolidati.

Nessun commento:
Posta un commento