venerdì 27 maggio 2016

Turismo, un’avventura da vivere in buona compagnia



Parlare di turismo, in Italia così come in Molise, non è mai cosa troppo semplice. In molti continuano a ripetere che la nostra nazione potrebbe vivere con gli agi provenienti da questo settore ma pochi sono in grado di investire tempo e denaro per un piano serio e di successo.
Non parleremo delle politiche per il turismo delimitate all’interno dei confini comunali, punteremo invece nella cooperazione territoriale per creare il plusvalore indispensabile per essere competitivi ed attraenti agli occhi del turista, una figura sempre più preparata ed esigente.
Il turismo sportivo attivo, il turismo esperienziale, la micro ricettività, il nascente turismo ferroviario ed il turismo scolastico ed associazionistico rappresentano settori in crescita capaci di stimolare intere economie.

E’ difficile nascondere il legame con il progetto “Transiberiana d’Italia”, un successo racchiude in sé tutte le caratteristiche al quale dobbiamo ambire per i nostri territori: E’ stato capace di creare un’economia di scala su di un’opera esistente ma caduta in disuso puntando sulle sue tipicità, ha saputo raccontarsi coinvolgendo più Enti di vario livello ed eccellenze locali di ogni settore ed ha veicolato un numero impressionante di viaggiatori alla scoperta di luoghi inesplorati raggiungendo addirittura l’obiettivo invidiabile di auto sostenersi economicamente.
Immaginare presenze tutto l’anno lungo i tratturi, le vie verdi d’Italia, un rapporto diretto ed a misura di piccoli centri dove l’accoglienza di pochi camminatori diventa un fattore rilevante per l’economia locale, immaginare una rete di cooperazione turistica tra i sette Comuni del Consorzio Assomab per poi estendersi anche oltre valorizzando le specificità.
Ripensare a nuove funzioni per edifici già esistenti, vedere il turismo come una professione qualificata e qualificante, immaginare che questi contenitori diventino sedi formative per guide ed accompagnatori turistici esperti del territorio.
Destagionalizzare i flussi, fidelizzare i turisti, accrescere le competenze.

E' importante raccontarsi e sapersi raccontare, i buoni rapporti ed il lavoro svolto finora ha portato i primi frutti ottenendo articoli su testate nazionali che aiutano a creare interesse; anche in questo caso la comunità giocherà un ruolo fondamentale ma l’insieme delle azioni proposte daranno il via ad un piano articolato che comprende ogni settore in maniera attenta. E’ necessario un tavolo tecnico in cui tutte le amministrazioni locali possano far convergere i loro sforzi per il raggiungimento dei risultati necessari capaci di realizzare veri e propri flussi turistici consolidati.

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