L’ordine
del giorno proposto da Progetto Chiauci raccoglie l’unanimità dei consensi in consiglio
comunale.
Con questo punto all’ordine
del giorno, la lista
Progetto Chiauci rimarca ulteriormente le proprie finalità inclusive ed attente
alle sfide che un borgo come il nostro dovrebbe affrontare quotidianamente con
estrema urgenza.
Oltre 500 Comuni italiani
hanno un solo negozio e il nostro, purtroppo, è ormai uno di questi. Le attività
commerciali rimaste in paese rappresentano un vero e proprio presidio
territoriale di cui non possiamo e dobbiamo fare a meno. Non solo negozi in
senso stretto, ma anche la farmacia e la posta, quest’ultima con aperture a
giorni alterni, rappresentano effettivamente l’ultimo baluardo a tutela della vita
di comunità.”
Nonostante una posizione privilegiata
lungo la ss 650 che collega la costa adriatica ad Isernia, Chiauci ha subito una
emorragia demografica impressionante. Non solo: l’età media elevata degli
abitanti, elemento comune a molti centri molisani, rende necessaria una concreta
e rapida strategia di welfare affinché il quotidiano non sia un vero e proprio
atto eroico.
Questa iniziativa del nostro gruppo
si va a sommare alle proposte già
presentate in sede di consiglio nel corso di questi tre anni, indicazioni che
ricalcano il programma presentato in campagna elettorale nel 2016.
Trasformare
i nostri centri in incubatori di innovazione, saper fare rete con altre realtà
delle terre alte d’Italia e d’Europa trasferendo buone pratiche e accogliendo nuovi
cittadini e veri “ritornanti”, figure attive che possano essere presenti anche
nella vita politica ed amministrativa locale sempre alla ricerca di persone
responsabili e volenterose.
