Molto probabilmente è l’incompiuta
più famosa del Molise, ma il lago artificiale di Chiauci avrebbe potuto essere
un investimento coerente con le finalità del “Next Generation EU”, l’argomento
più gettonato in questa fase politica.
Se per molti è “solo” un catino da cui attingere acqua nei mesi di forte siccità, dimostrando così i limiti di un approccio antiquato e anacronistico, il lago alimentato dal fiume Trigno può ancora trasformarsi in un grande laboratorio multidisciplinare e innovativo.
