giovedì 19 maggio 2016

Piano paesaggistico e tutela del patrimonio edilizio




Il progetto per Chiauci pone le sue basi sulla tutela e la salvaguardia del territorio e del costruito, l’insieme dei due genera infatti il valore del paesaggio.
La creazione di un catalogo delle tipologie edilizie, degli ordini e dei materiali tipici locali agevoleranno la tutela ed il recupero dei manufatti, siano essi pubblici o privati. Verranno introdotti provvedimenti  atti a rendere più semplici e meno costosi gli interventi di recupero, ad esempio la riduzione dei costi d’occupazione di suolo pubblico per ponteggi riferiti a cantieri in linea con le norme descritte, ulteriori agevolazioni verranno inoltre offerte ai cantieri più rapidi rispetto alle cosiddette “opere lumaca”.
Come già in atto in altri Comuni, anche Chiauci punterà al nuovo codice dei lavori pubblici che concentra interventi alle reti di servizi in un unico cantiere ed obbliga, ad esempio, al ripristino del manto stradale in maniera uniforme contrastando così ammaloramenti e opere parziali.
Spesso, in ottica di recupero, si citano casi di ripristino e valorizzazione quali Santo Stefano di Sessanio e Postignano, piani sensazionali dove il privato è l’elemento prevalente. Riteniamo sia giusto mettere a disposizione tutti gli strumenti possibili per incentivare pratiche di valorizzazione similari a quelle citate ma al contempo siamo consapevoli che la Pubblica Amministrazione, alla luce delle riforme subite, può e deve ricoprire un ruolo marginale di partenariato all’investimento privato.

Alberghi diffusi, relais di lusso, recupero abitativo, le numerose possibilità che si stagliano all’orizzonte si dovranno inserire in un piano a lungo termine rivolto anche al miglioramento degli standard energetici, altro punto incentivato da detrazioni alla tassazione così come indicato dall’agenzia CasaClima.

Vogliamo stimolare, così come già introdotto con il PSR 2007-2013 in Area Alpina, una cultura del bello diffuso, di qualità del costruito rivolto alla nuova vita dei borghi. Qui alcuni casi emblematici di cosa può fare un piano di recuperocoordinato in area montana:  

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