Chiauci, come tutti i piccoli centri, ha una forte presenza di persone che vivono, lavorano e studiano lontano.
Molti si trovano nelle zone definite a rischio dal decreto emanato dal consiglio dei ministri di oggi 8 marzo 2020. Ne parliamo con la consapevolezza di essere tra i primi direttamente toccati dalle restrizioni, proprio per questo ci teniamo a sottolineare che questo è il momento di mostrare il senso di responsabilità e di rispetto per il prossimo.
Evitiamo la superficialità, rispettiamo le norme dopo averle lette con attenzione. Qualora fosse necessario, chiedete alle autorità competenti le dovute spiegazioni al fine di evitare situazioni che possano generare difficoltà.
La comunità di un piccolo borgo come il nostro si fortifica in momenti particolari come quelli che stiamo vivendo oggi.
Quando questa emergenza sarà passata, dovrà necessariamente iniziare una nuova primavera etica che riporti al centro i servizi alle persone ed alle comunità, senza distinzioni geografiche o demografiche.
Avremo bisogno dell'aiuto di tutte e tutti, dimostriamo da subito il nostro senso di responsabilità.
Gianluca Di Lonardo

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