giovedì 1 giugno 2017

Due minuti


l'articolo di Bianca Di Giovanni dedicato al Forum delle Aree Interne


Questa lettura richiederà soltanto 2 minuti, saranno più che sufficienti per smontare tutte le repliche comparse ultimamente sulla stampa locale.

Siamo nell’anno 2017, pertanto la delibera di Consiglio numero 6 si basa sulle indennità percepite dalla precedente amministrazione in carica fino al 2016.
Il raffronto con il mandato terminato nel 2014 è fuori dal contesto della delibera citata nella nota di questo gruppo e non fa altro che evidenziare come l’attuale indennità sia la più elevata di tutte quelle del passato. 


Di seguito stralcio e link al testo integrale di Delibera.
L’indennità è stato uno dei temi più utilizzati (e strumentalizzati dalla maggioranza) in campagna elettorale, proprio per questo la lista Progetto Chiauci mise nero su bianco il tema riguardante il proprio candidato sindaco e tutte le cariche di maggioranza. Il documento è stato consegnato insieme alla lista ed è depositato anche in ufficio comunale:





La sospensione della nomina di un responsabile dell’ufficio tecnico è scelta dell’attuale maggioranza, la quale evidentemente non ha ritenuto di voler applicare ciò che prevedeva l’avviso pubblico e che invece è stato applicato in altri mandati. Si ricorda che il testo integrale dell’avviso recita quanto segue:

La nomina, infatti, ha carattere fiduciario, con discrezionalità di scegliere quel candidato , in possesso dei requisiti richiesti, che riterrà più idoneo ad espletare l’incarico ovvero di non procedere ad alcuna individuazione senza obbligo di specifica motivazione nei confronti degli interessati.
La presente selezione non determina alcun diritto al posto né deve concludersi necessariamente con il conferimento dell’incarico a taluno dei soggetti partecipanti, rientrando nella piena discrezionalità dell’amministrazione valutare la sussistenza di elementi che soddisfano le esigenze della professionalità richiesta

Ed in effetti, l’attuale amministrazione ha preferito sospendere la selezione ed effettuare una nomina discrezionale temporanea ad un tecnico di sua fiducia. E' suo diritto farlo, chiunque fosse stato scelto, pertanto nessuno del nostro gruppo ne ha chiesto conto.
Perciò, tenuto conto che in Comuni poco distanti da Chiauci si è proceduto a nomina diretta su discrezione del Sindaco esattamente come descritto dall’avviso pubblico sopracitato, pare evidente che alla cittadinanza è stata raccontata una versione di parte. Anche questa volta si è preferito non assumersi l’onere decisionale.

In ogni caso, il Sindaco ebbe modo di rispondere alle nostre interpellanze riguardanti l’edificio scolastico. Precisò in gennaio che

“l’edificio scolastico ha ottenuto le certificazioni necessarie 
ed a breve sarà pubblicato il bando per la sua effettiva assegnazione”

Qui sotto stralcio di quanto appena scritto e copia della risposta del Sindaco all’interpellanza del capogruppo.


La raccolta differenziata è stata avviata a Chiauci in forma sperimentale, esattamente come in tutti i Comuni aderenti al progetto d’ambito coordinato dalla ditta Smaltimenti Sud. A differenza di altre realtà in cui sono presenti un numero maggiore di abitanti ed attività commerciali, peraltro spesso disseminate in contrade, a Chiauci l’iter ha previsto un’unica fase. Che altri centri siano ancora in fase di implementazione non significa che abbiano coperto un minor numero di utenze, al contrario è probabile che la dotazione necessaria sia stata già consegnata a più residenti e attività commerciali di vario tipo e settore merceologico.

L’ammodernamento del sistema informatico è previsto dal progetto di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e dal Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), pertanto si è provveduto a recepire la norma che obbliga all’adeguamento dei sistemi informatici per la nuova disciplina dei dati informatizzati.

E’ vero, in passato si è vissuto un periodo di vacche grasse.
Infatti Chiauci ha potuto realizzare l’impianto fognario, numerose strade ed accessi un tempo non esistenti, il sistema idrico, l’illuminazione pubblica. 
La maggioranza ritiene siano opere secondarie o scontate? Non è forse un vantaggio per l’attuale maggioranza non dover provvedere ad opere di questo tenore?
Forse si vorrebbe far intendere che un tempo amministrare era molto più semplice, anche all'epoca però vi era un alto tasso di dimissioni durante i mandati elettorali che danneggiava lo svolgimento dell'iter amministrativo. I componenti della attuale maggioranza non sono esenti da tale fenomeno.

Si denuncia carenza di collaborazione, eppure in tal senso sono state presentate proposte più volte accantonate perché ritenute inadatte al tenore di questa amministrazione. 
Si parla di fattibilità, di trend negativi, però ci si dimentica di vedere i casi studio emblematici che per assurdo si trovano a pochi chilometri da Chiauci, inseriti nella stessa associazione del quale il Comune fa parte in maniera avulsa e passiva. 
Si parla di futuro citando dati di oltre trent’anni fa, rimestando ancora una volta nella lista delle colpe altrui.

“liberarci dal vittimismo rinunciatario, come amministratori e sindaci. Siamo consapevoli che i piccoli Comuni e le aree interne non sono al centro dell’agenda del Paese. Per questo dobbiamo creare da noi le opportunità, sfruttando nuovi modelli di sviluppo e nuove politiche sociali, anche nel campo dell’integrazione delle comunità straniere”.

Per la cronaca, questa dichiarazione è di un sindaco del Molise. Non di Marte.
Non l’ha detto il nostro gruppo consiliare, bensì uno di quegli amministratori che ha deciso di invertire la rotta e che, insieme ad altri sindaci, ha messo in moto un circuito virtuoso capace di fare rete NAZIONALE rafforzandosi ogni giorno. Il merito del suo lavoro, e delle sue idee, è riconosciuto dai premi ricevuti.


Ad Aliano, nemmeno una settimana fa, il forum delle Aree Interne guidato da Fabrizio Barca ha discusso di quanto siano veri ed attuabili quello che, secondo chi ha replicato mezzo stampa, è solo flebile teoria. 
Si ricorda all’attuale maggioranza che nessuno ha contestato il risultato elettorale, al contrario pare che si sottovaluti continuamente l’importanza di un’opposizione che in ogni caso, i verbali di Consiglio ne sono testimonianza, non ha ostacolato con il suo voto l’iter amministrativo, qualunque esso sia effettivamente.

Vorremmo informare la maggioranza, qualora le fosse sfuggito, che proprio all’Unimol di Campobasso ha sede il centro per la ricerca sulle Aree Interne e gli Appennini.
Sbaglieranno anche loro? Oppure è evidente che vi sia in atto un cambiamento epocale da cogliere ed interpretare quanto prima? 
Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini.  ARIA. 
Di Cambiamento.

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